I figli dell’Adriatico: la storia dei pescatori di San Benedetto del Tronto
di AC · 08/08/2025
Le Grazie di Porto Venere, 8 agosto 2025
Alla fine dell’Ottocento, un gruppo di uomini lasciò la costa marchigiana spinto dalla necessità e dal coraggio: erano i pescatori di San Benedetto del Tronto, pionieri di un’esistenza scandita dalle onde e dalle insidie del mare. Costeggiando la penisola con le loro barche da pesca, trovarono rifugio nell’insenatura delle Grazie a Lerici e a Bocca di Magra, dove si radicarono dando vita a una storia di integrazione autentica.

Un approdo che cambiò due comunità
In assenza di un porto-rifugio in Adriatico, affrontarono un lungo viaggio e si insediarono nel territorio ligure, portando con sé tradizioni, competenze e la forza delle famiglie. Il pesce fresco, la cucina povera e genuina, la saggezza marinaresca e l’apertura al dialogo con i residenti trasformarono il volto del golfo: una bella storia di integrazione.
La Festa dell’Emigrante: omaggio ai marinai del cambiamento
Oggi, 8 agosto nella pineta delle Grazie, alle ore 21:00, l’evento celebrerà questa epopea con la presentazione del libro La storia, le storie di Fernanda Ciferni, frutto di ricerche negli archivi e nelle memorie familiari. Ad affiancare l’autrice ci sarà Giuseppe Merlini, direttore dell’Archivio storico di San Benedetto, la figura più autorevole nel ricostruire il passato dei migranti dell’Adriatico e il ponte culturale che unì Marche e Liguria.
Il racconto sarà impreziosito anche dalla voce del giovane Leon Carassale, dodicenne delle Grazie, che narra la vicenda dei suoi avi, emigrati in seguito a un naufragio nell’Adriatico.
Il cuore dell’evento: Corrado Ricci e il Cantiere della Memoria”
A moderare l’incontro ed a tessere il filo narrativo che unisce passato e presente, tradizione e accoglienza sarà Corrado Ricci, anima del progetto culturale e instancabile promotore del Cantiere della Memoria. Grazie al suo impegno, nel fondo-museo “Armando Esperti” sarà allestita una mostra unica con foto d’epoca, video storici e modelli di barche da pesca, provenienti da San Benedetto del Tronto. Un viaggio nella tradizione marinara per ritrovare volti, storie e gesti che hanno costruito una nuova comunità.
Questo appuntamento, promosso dalla Pro Loco delle Grazie e dal Cantiere della Memoria, progetto culturale dell’Associazione La Nave di Carta, non è solo celebrazione: è un tributo vivo alle radici migranti del mare, che hanno insegnato a navigare anche le acque dell’integrazione.




