Organizzare una regata velica d’altura: sveliamo il backstage!
di AC · 17/07/2025
Dietro le quinte delle regate: in rotta verso settembre
Settembre si avvicina, e con lui il ritorno delle regate d’altura: appuntamenti attesi, vissuti con passione e preparati con grande impegno. L’organizzazione è già in pieno fermento — tra moduli, comunicazioni, verifiche e coordinamenti — e non riguarda solo gli addetti ai lavori, ma coinvolge direttamente armatori, equipaggi, comitati e volontari.
Con questa premessa, inauguriamo una serie di articoli pensati per focalizzare l’attenzione su diversi aspetti fondamentali della macchina organizzativa: dalla gestione delle iscrizioni alla sicurezza in mare, dalla logistica a terra fino agli obblighi specifici degli armatori, che comprendono la corretta compilazione delle liste equipaggio, l’adeguata copertura assicurativa, il rispetto delle normative vigenti e la tutela della sicurezza a bordo.
Comprendiamo meglio cosa rende possibili le regate… e perché ogni dettaglio conta.
La pianificazione di una regata d’altura rappresenta un progetto complesso che coinvolge numerose competenze specifiche. Non si limita al posizionamento di boe o alla definizione dei waypoint, né alla sola ricerca di una barca comitato e di un Comitato di regata: è una vera e propria operazione multidisciplinare.
L’intero staff di un circolo velico è coinvolto in attività che spaziano tra:
Pianificazione regolamentare: redazione e pubblicazione del Bando e delle Istruzioni di Regata, verifica della conformità normativa secondo il Regolamento di Regata World Sailing e quello della FIV.
Organizzazione tecnica: scelta e manutenzione dei mezzi di supporto, definizione delle procedure di partenza e arrivo, coordinamento con i Comitati di Regata e Proteste.
Coordinamento logistico: approvvigionamento materiali, assegnazione ormeggi, gestione delle comunicazioni radio.
Gestione delle iscrizioni e classifiche: gestione e verifica della lista equipaggio, verifica dei certificati di stazza (ORC/Rating FIV), implementazione dei sistemi di tracking, compilazione risultati e tempi compensati.
Sicurezza e emergenze: definizione dei protocolli di intervento, relazione con la Capitaneria di Porto, verifica delle dotazioni delle imbarcazioni secondo le normative OSR.
Comunicazione e sponsor: pianificazione media, gestione dei partner, relazione con stampa e stakeholder.
Questo lavoro può durare settimane e necessita di una struttura chiara, una suddivisione dei compiti efficace e un dialogo costante tra i reparti coinvolti. Solo così si garantisce non solo il successo dell’evento, ma anche la sicurezza e il rispetto delle normative.




