Un vento di semplificazione: il sistema LIGHT ridisegna i Rating FIV
di AC · 13/01/2026
Una nuova rotta regolamentare che alleggerisce le flotte e chiarisce il gioco del vento.
Nel mondo delle regate FIV soffia un vento nuovo, di quelli che arrivano dal largo e invitano a rimettere mano alle vele. Chiamatelo LIGHT o Rating FIV Powered by ORC: il passaggio a questo sistema segna un cambio di gestione che promette classifiche più snelle e una lettura più limpida delle performance, come una rotta appena tracciata sulla carta nautica.
Meno zavorra burocratica, più maneggevolezza. Un modo diverso di interpretare il rapporto tra barche, equipaggi e mare, dove il regolamento torna ad essere compagno di bordo e non ostacolo da aggirare.
Sarà davvero così? Lo scopriremo solo regatando.
In questo breve articolo, abbiamo raccolto alcune informazioni utili — da prendere con la dovuta cautela, poiché i lavori sono ancora in corso. Le condividiamo con voi per mettere in preallerta chi sta programmando la partecipazione alle prossime Regate della Stagione 2026.
1.
Il prossimo 29 gennaio l’Offshore Racing Congress (ORC) si riunirà per definire gli ultimi aggiornamenti tecnici e procedurali necessari a garantire l’accuratezza e l’equità delle valutazioni ORC per il 2026. Poiché questa Assemblea Straordinaria potrebbe modificare gli attuali parametri di certificazione, l’UVAI emetterà i nuovi certificati 2026 (ORC International, ORC Club, IRC o Rating FIV Powered by ORC) a partire dal mese di febbraio.
2.
Il Rating FIV Powered by ORC (d’ora in avanti RFPbO) non avrà costi di emissione.
3.
Il RFPbO si baserà sui modelli più diffusi di imbarcazioni, raccolti in un database in continua evoluzione. Per le barche già presenti nel database, il certificato verrà emesso in tempo reale dalle segreterie dei circoli.
4.
Per le imbarcazioni non ancora censite, sarà necessario inviare comunicazione all’UVAI, che provvederà all’inserimento nel database tramite apposito modulo.
5.
I circoli potranno organizzare regate dedicate alla classe RFPbO. I partecipanti dovranno essere tesserati FIV con tessera ordinaria e certificazione medica valida.
6.
Il certificato RFPbO non richiede l’intervento dello stazzatore né alcuna misurazione. È sufficiente una dichiarazione dell’armatore relativa a:
- Modello, anno di varo e pescaggio
- Tipo di vela di prua per andature portanti:
- Spinnaker simmetrico
- Spinnaker asimmetrico
- Non spinnaker
- Propulsione:
- Entrobordo con elica a pale fisse
- Entrobordo con elica non a pale fisse
- Motore fuoribordo o assenza di motore
7.
Una volta emesso, il certificato comparirà automaticamente nella lista dei certificati validi sotto la dizione “Light” sul sito ORC. Non sarà possibile avere più certificati per la stessa imbarcazione.
Nota: salvo modifiche, la scelta del tipo di vela per le andature portanti (punto 6.b) non potrà essere cambiata successivamente. Ci riserviamo di verificarlo appena possibile.
8.
Il certificato scadrà il 31 dicembre dell’anno di emissione e potrà essere rinnovato e utilizzato per un secondo anno, anche non consecutivo.
Nota: quindi andrà rinnovato ogni anno
9.
Si ha diritto ad ottenere il RFPbO dopo 5 anni senza certificato ORC International, ORC Club o IRC, oppure in caso di vendita dell’imbarcazione e conseguente cambio di armatore.
Nota: In quest’ultimo caso sarà necessario inviare all’UVAI la polizza assicurativa con il nominativo del nuovo armatore.
10.
La classe RFPbO potrà partecipare a regate con classifica separata in tempo compensato. Non potrà in alcun modo partire insieme alle classi con certificato ORC Club, ORC International o IRC. Anche i percorsi dovranno essere differenti per lunghezza.
Concludendo...
Come redazione di ACquadimare nutriamo qualche dubbio su alcuni punti, peraltro riportati a una riunione online della Zona, ma preferiamo mettere alla prova il sistema prima di esprimere giudizi affrettati.




